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Pearl Jam - Lightning Bolt, purtroppo un album inutile [2/5]

By martchelo on martedì, ottobre 29, 2013

Recensire un gruppo cui si è particolarmente affezionati è un problema. Si corre il rischio di cadere in 2 errori uguali ed opposti: da una parte l'eccesso di imparzialità può portare ad essere troppo severi, dall'altro l'eccesso di affetto può portare ad essere particolarmente indulgenti. Fatta questa doverosa premessa cercherò di essere equilibrato nel giudicare Lightning Bolt, titolo (altisonante), del decimo album in studio dei Pearl Jam.
Ho ascoltato questo album scevro da pregiudizi e cercando di dimenticare le delusioni più o meno cocenti provate dopo Binaural, l'ultimo lavoro di grande livello, datato 2000.

Ascoltando Lightning Bolt siamo in pieni anni 90: i suoni, la dinamica dei brani, finanche lo stile canoro dello straordinario Eddie Vedder è un tuffo nostalgico nel passato. La granitica componente rock dei Pearl Jam è in qualche modo ibridata da tentativi di esplorare qualche sonorità leggermente diversa, un po' più intima. I tentativi sono però molto timidi, tanto da non lasciare vere tracce  e non cambiare la percezione complessiva di un album che sembra riemergere dal passato come fosse stato scongelato dopo anni di ibernazione. Qualche canzone valida c'è, vuoi ad esempio l'efficace singolo Mind Your Manners, e il livello complessivo è sempre buono; parliamo di un gruppo che ha scritto un pezzo di storia del rock, quindi diamo per scontato che non si scenda al di sotto di un certo standard. Però mancano intuizioni vere, manca il genio creativo, manca l'energia. E' più quello che manca di quello che c'è, nonostante gli eccellenti risultati di vendita...
Da appassionato dei Pearl Jam e di musica mi chiedo: ma che senso ha pubblicare un album come Lightning Bolt (a parte per arricchire l'estratto conto, legittima aspirazione peraltro)? Rifare sé stessi all'infinito è un errore che rischia di offuscare anche il glorioso passato. I Pearl Jam hanno inciso album straordinari ma purtroppo penso che creativamente siano a fondo corsa oramai da un pezzo. Li ascolterò volentieri dal vivo quando verranno in Italia ma avrei preferito non avessero pubblicato un album sostanzialmente inutile.

 
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