Don't miss

Mika - The Boy Who Knew Too Much, del perchè 12 (tentativi di) singoli non fanno un album

By martchelo on martedì, novembre 10, 2009


La differenza tra un singolo e un album non sta (solo) nel numero di canzoni. Prendiamo ad esempio The Boy Who Knew Too Much, secondo cd di Mika. Il cantante nato a Beirut è un formidabile autore di singoli, prova ne è l'ottimo We're Golden, primo singolo estratto dal nuovo album e hit planetario. Sulle qualità di Mika come autore di un intero cd, invece, di dubbi ce ne sono parecchi, visto anche il non esaltante esordio con Life in Cartoon MotionThe Boy Who Knew Too Much, i dubbi, li conferma tutti.
Il tentativo di comporre 12 singoli però fallisce miseramente, siamo ben lontani da quell'improbabile traguardo e ci troviamo invece nel bel mezzo di un'orgia di leggerezza a tratti insostenibile. Mika ha si uno stile personale, soprattutto per quanto riguarda il canto sempre impreziosito dal suo ammirevole falsetto, ma non ha il senso della misura. Infatti proprio il suo famoso falsetto è ammirevole soprattutto quando lo si ascolta per la prima volta, già un po' meno alla seconda canzone, con tendenza al fastidio dalla terza in poi. Il ragionamento possiamo applicarlo in genere alle sue canzoni: sono così sovraccariche da risultare difficilmente digeribili per un intero album. Insomma Mika per un singolo easy-listening è perfetto, ma se dovete acquistare un album vi consiglio di lasciar perdere The Boy Who Knew Too Much. Sorry mate.

 
Privacy Policy