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ARRAKYS - ICARUS [4/5]

By martchelo on giovedì, dicembre 04, 2025


Che strano effetto tornare a scrivere dopo così tanti anni. Considerando che di lettori ne avevo pochi prima chissà adesso... ci sarà ancora qualcuno in grado di leggere? Ma io scrivo anche solo per non dimenticare quello che ascolto. E gli ARRAKYS meritano di rimanere nei miei appunti per il futuro. ICARUS è l'esordio di questa band dai connotati misteriosi e dall'ambizione importante: le loro canzoni sono "strutture che rifiutano la semplicità e mirano a stupire". 

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Latin Quarter - Modern Times [4/5]

By martchelo on giovedì, luglio 30, 2020

Non scrivo da così tanto tempo su Manta Ray che a stento ricordo come si fa. Mi è venuta voglia di condividere qualche riga perché nel rovistare a caso nei miei archivi musicali è emersa una perla dimenticata.
E poco, pochissimo conosciuta.
I Latin Quarter sono un gruppo di nicchia, passato attraverso cambi di formazione, scioglimento, ripartenza... insomma un iter comune a molti. Il successo è sempre o quasi rimasto a distanza di sicurezza dai Latin Quarter anche per via della forte impronta politica dei loro testi, tali da farli, se non bandire, perlomeno emarginare dai network radiofonici dell'epoca.
Ma siccome a me dei testi è sempre interessato il giusto, tralascio questa componente e segnalo agli sventurati che capiteranno qui il loro primo album: Modern Times, datato 1985.
Nella mia umile opinione Modern Times è un piccolo capolavoro. Il loro folk/pop con venature di reggae bianco è impreziosito da un senso melodico raro, arrangiamenti mirabili per eleganza e immediatezza. La profondità di scrittura rende ancora attualissimi i brani, godibili e emozionanti. Forse qualcuno conoscerà Radio Africa, brano di maggior successo. Ma non è rilevante, Modern Times è un album da ascoltare nel suo insieme, ne vale la pena.
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The xx - I See You [3/5]

By martchelo on venerdì, marzo 24, 2017

Il terzo album degli xx, I See You, rappresenta un punto di svolta nella carriera di questa band, un elemento di discontinuità. Se Coexist aveva ripreso lo strepitoso intimismo melodico dell'album d'esordio portando la miscela dei dosatissimi suoni con le voci di Oliver Sim e Romy Madley-Croft a un livello di straordinaria perfezione, I See You invece sposta l'obiettivo.
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Depeche Mode - Spirit [3/5] (Alan Wilder, dove sei?)

By martchelo on mercoledì, marzo 22, 2017

Spirit è il 14° (QUATTORDICESIMO) album in studio dei Depeche Mode e segue a distanza di 4 anni Delta Machine, lavoro che ottenne un successo notevole. Io, che seguo i Depeche Mode da sempre, ne sono allo stesso tempo un grande ammiratore e un critico attento: mi avvicino quindi circospetto all'ascolto di Spirit.
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Against Me! - Shape Shift With Me [3/5]

By martchelo on mercoledì, settembre 28, 2016

Shape Shift With Me mi ha deluso. Quanto mi aveva entusiasmato Transgender Dysphoria Blues per il suo mirabile equilibrio tra rock, punk, folk tanto mi ha lasciato perplesso questo lavoro. Gli Against Me! tornano a suonare un punk molto simile a quello delle loro origini, suonato senza tanti orpelli e cantato con quel fare sguaiato da vecchio punk-rocker che è oramai più che datato: addio sfumature e finezze. Un peccato perché Laura Jane Grace è una cantante straordinaria ma se urla tutto il tempo come un'ubriaca perde moltissimo rispetto alle sue potenzialità.
Shape Shift With Me non è brutto ma è sicuramente un passo indietro nel percorso musicale degli Against Me!
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Zack Lopez - Bloodlines [4/5] Un grande esordio solista per il leader dei Middle Class Rut

By martchelo on giovedì, luglio 28, 2016

Zack Lopez, voce e mente dei Middle Class Rut, esordisce come solista con Bloodlines. Chi conosce i Middle Class Rut (non siamo molti...) non potrà che essere incuriosito da questa avventura di Zack, per capirne caratteristiche e potenzialità al di fuori della (mini, sono in 2) band.

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Band of Horses - Why Are You OK [3/5] Ben Bridwell mostra il suo lato intimista

By martchelo on martedì, giugno 21, 2016

Why Are You OK è il quinto album di inediti dei Band Of Horses e viene pubblicato a 2 anni di distanza dall'autocelebrazione live Acoustic at the Ryman. Lo straordinario trittico Everything All the Time, Cease to Begin e Infinite Arms ha dato alla band di Ben Bridwell la celebrità e un repertorio di altissimo livello.
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LUH (Lost Under Heaven) - Spiritual Songs For Lovers To Sing [4/5] un esordio grandioso

By martchelo on giovedì, maggio 12, 2016

Ellery James Roberts è stato il leader dei WU LYF, band durata un solo album, Go Tell Fire To The Mountain che (eufemismo) non ho tanto amato. Ma le cose cambiano e lo stesso ingrediente che trovavo insopportabile, cioè la voce perennemente graffiata del cantante, diventa invece un elemento di grande interesse in Spiritual Songs For Lovers To Sing, primo album della sua nuova creatura, i LUH, perchè adoperata con maggiore misura, accostata a sonorità a tratti dolci e sognanti, a tratti contrappuntata dalla voce melodiosa di Ebony Hoorn, seconda metà dei LUH (Lost Under Heaven, il ragazzo evidentemente ama gli acronimi) nonché dolce metà di Ellery James Roberts.
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Operators - Blue Wave [2/5] nostalgia anni 80 e un talento semi-disperso

By martchelo on martedì, maggio 10, 2016

Blue Wave è il primo album degli Operators, aka Dan Boeckner. Dan Boeckner non è un tipo banale, nonstante il look da chitarrista punk è in realtà un animale da tastiere, dotato di un talento melodico non banale e di una non nascosta passione per gli anni ottanta.
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White Lung - Paradise, il punk lascia spazio al power-pop [2/5]

By martchelo on venerdì, maggio 06, 2016

Paradise è il quarto album dei White Lung, band post-punk tra Los Angeles e Vancouver. Le 10 tracce di Paradise propongono un rock piuttosto tosto, con venature punk in controluce, una base hardcore e soprattutto tanto manierismo power-pop.
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Dead Sara - Pleasure to Meet You [4/5]

By martchelo on lunedì, marzo 07, 2016

Non è facile scovare buoni album di rock e ancora più difficile è ascoltare voci degne di nota.
Ma finalmente ho trovato qualcosa: Dead Sara! Pleasure to Meet You è il secondo album di questa band di Los Angeles guidata dalla notevolissima voce di Emily Armstrong.
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The Lonely Wild - Chasing White Light [4/5] Americana e Indie-rock

By martchelo on venerdì, novembre 20, 2015

Coniugare tradizione Americana e sonorità indie-rock, una ricetta apparentemente elementare ma che richiede in realtà grande maestria per essere realizzata con efficacia, un po' come la pasta al pomodoro per intenderci. I Lonely Wild con Chasing White Light sono arrivati al secondo album ricchi di ottime intenzioni e di un back-ground che ha diviso la critica.
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The Vaccines - English Graffiti [3/5] le cose migliori accadono quando non si hanno aspettative

By martchelo on martedì, novembre 17, 2015

Nemmeno nel mondo indie mi riesce di andare d'accordo con la maggior parte delle persone. La riflessione è legata all'ascolto di English Graffiti, terzo album dei Vaccines. Nella maggior parte dei casi questo lavoro è stato catalogato come boiata quanto invece l'esordio What Did You Expect From The Vaccines? fu acclamato e un (piccolo) caso di successo.

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Beach House - Thank Your Lucky Stars [3/5] i porta-bandiera del dream-pop, la perfezione formale e l'assenza di estro compositivo

By martchelo on lunedì, novembre 16, 2015

Mi è capitato, tra un click e l'altro, di leggere un articolo che propone un parallelismo tra i Beach House e i Low. Entrambi i gruppi sono in qualche modo custodi di uno stile che hanno significativamente contribuito a codificare e che non mancano di perpetuare con grande coerenza nel tempo. Oppure, volendo dare una lettura meno benevola, fanno album tutti uguali introducendo di volta in volta minime variazioni.
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Dave Gahan & Soulsavers - Angels & Ghosts [3/5] tanto mestiere e personalità ma poche emozioni

By martchelo on venerdì, ottobre 30, 2015

L'indiscutibile grandezza di Dave Gahan è legata a quadruplo filo alla storia dei Depeche Mode, band di cui sono un estimatore da sempre e di cui è superfluo stare a raccontare le gesta. Dave è un grande cantante, ma lo è per caratteristiche peculiari.
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La Colpa - Mentre Guardi alla Germania [4/5] sincera espressività rock

By martchelo on venerdì, ottobre 30, 2015

Mentre Guardi alla Germania è l'album d'esordio della band milanese La Colpa. Nella vasta offerta di autoproduzioni italiane questo lavoro mi ha colpito. Non è forse un album innovativo Mentre Guardi alla Germania ma possiede un'energia e una sincerità espressiva che non possono lasciare indifferenti.
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EL VY - Return to the Moon [4/5] melodia e sperimentazione per Matt Berninger

By martchelo on martedì, ottobre 27, 2015

Return to the Moon è l'album d'esordio degli EL VY, ovvero Matt Berninger e Brent Knopf. Matt Berninger è la voce e l'anima dei National, uno dei gruppi indie più importanti degli ultimi 15 anni (lo sapevate già, vero?). Le straordinarie qualità di Matt come cantante hanno da sempre contraddistinto in modo inconfondibile la musica dei National, dato spessore e carisma alla loro miscela unica di slow-indie-rock. Non è facile immaginare Matt Berninger al di fuori dei National, accade ora per la prima volta e la paura di ascoltare una copia minore della band è abbastanza forte.
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Chris Cornell - Higher Truth [1/5] in memoria della straordinaria voce che fu

By martchelo on martedì, ottobre 13, 2015

Che la vita artistica di Chris Cornell nel corso degli anni si sia fatta sempre più complessa e difficile da decifrare è un fatto. È complicato oramai collocare esattamente Chris: storico leader dei Soundgarden, recentemente tornati in attività, ha tentato la strada del supergruppo rock con gli Audioslave (terminata tra alti e bassi dopo 3 album) e ha inframmezzato il tutto con lavori solisti quantomeno discontinui.
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Dead Weather - Dodge and Burn [3/5] il passatempo rock-blues di Jack White (se solo cantasse...)

By martchelo on mercoledì, ottobre 07, 2015

Scrivere la recensione di Dodge and Burn dei Dead Weather è molto difficile perché in prima istanza bisogna superare la frustrazione di vedere una band con Jack White che non sfrutta appieno il talento del rocker di Detroit. Jack infatti, pur contribuendo a dare alla musica dei Dead Weather un'impronta inconfondibile, siede per la maggior parte del tempo dietro la batteria lasciando il proscenio a Alison Mosshart, voce dei Kills.
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Acousticology 2015: Beppe Gambetta & c il 7 dicembre a Villa Bartolomea

By martchelo on giovedì, ottobre 01, 2015

L'edizione 2015 di Acousticology presenterà artisti di livello mondiale e di qualità artistica impeccabile: ci sara' il ritorno di BEPPE GAMBETTA, con il suo nuovo album fresco di produzione ROUND TRIP, che racconterà i suoi ultimi viaggi musicali.
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