L'esordio di EMA, aka Erika M. Anderson, infiammò la rete ma non me: Past Life Martyred Saints mi lasciò tiepido a dispetto dall'entusiasmo generalizzato. Troppo derivativo e depressivo per emergere dalla massa. Ciò detto mi sono approciato a The Future's Void con curiosità: tre anni non passano invano e i percorsi artistici possono prendere strade imprevedibili.
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